Fratelli di sangue e la Casa del Donatore

Il film “Fratelli di sangue” apre la serata benefica per sostenere l’Avis Comunale di Roma nel progetto “Casa del Donatore”.

 Il 02 Febbraio presso l’Atlantico di Roma è  stato presentato l’evento di beneficenza “Fratelli di sangue”.  La Manifestazione nasce con un nobile scopo: raccogliere i fondi per sostenere l’Avis Comunale di Roma nel progetto “Casa del Donatore”, un’iniziativa ideata dal cantautore Francesco Alessandro insieme con Francesco Rizzi, sceneggiatore e protagonista del film “Fratelli di sangue”, per la regia di Pietro Tamaro.

Ad aprire la serata, sono state proprio alcune scene del film, che è stato anche lo spunto per l’iniziativa Avis.

Subito dopo, i presentatori Dario Angelucci e Roberto Porpurini, della EPM Produzioni, hanno intervistato i protagonisti,  Francesco Rizzi e Mirko D’Arpa.

Rizzi ha ricordato i prestigiosi riconoscimenti ricevuti a New York all’Indipendent Film Festival, proprio con “Fratelli di Sangue”.

Il lungometraggio, infatti, ha vinto ben quattro premi, fra cui “Miglior sceneggiatura” e “Miglior Attore protagonista” Francesco Rizzi.

Di seguito Rizzi ha anticipato al pubblico il suo prossimo lavoro: “Call me baby”, pellicola che vede la regia di Dario Angelucci. “Un film dal contenuto altamente sociale – ha detto Rizzi-uno spaccato dei nostri giorni, che mette in luce le difficoltà dei giovani d’oggi, in una società che spesso li travolge”.

Per questa manifestazione filantropica hanno voluto dare il proprio contributo artistico diversi volti dello spettacolo, come Lola Maldad, che si è esibita in alcune performance di burlesque. Molto ironica la sua interpretazione di Jessica Rabbit, il personaggio immaginario inventato da Gary Wolf e trasposto nel film d’animazione “Chi ha incastrato Roger Rabbit”.

Nel corso della serata, si sono susseguiti sul palco cantanti dall’indubbio talento come Flavio Capasso, già volto in The Voice e Karaoke King, e Chiara Felici, vincitrice di una tappa del Karaoke King.

Particolarmente emozionante è stata l’esibizione del Maestro di Flauto Alessandra d’Andrea, un’artista dotata di grande talento e presenza scenica.

Il Progetto “Casa del Donatore” è stato presentato dal Dr. Maurizio Infantino, Presidente dell’Avis Comunale di Roma, e dal Dr. Riccardo Mauri. L’Avis Comunale di Roma è una ONLUS costituita da soggetti che donano volontariamente e periodicamente, in modo assolutamente anonimo e del tutto gratuito, il proprio sangue. Il sangue non può essere prodotto artificialmente e, ad oggi, non esiste un prodotto farmacologico capace di sostituirsi al sangue umano; la disponibilità di questa risorsa è indispensabile e insostituibile nella terapia di molte malattie, oltre che fondamentale nei servizi di pronto soccorso e in chirurgia. La donazione di sangue va intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e senso civico.

All’Atlantico, al termine della prima parte dell’evento rivolto alla sensibilizzazione verso il progetto “Casa del donatore”, la serata ha cambiato scenario: Gianfranco Butinar di Radio m2o ha presentato una kermesse di artisti, dal chitarrista Giandomenico Anellino al comico Luciano Lembo, da Marco Passiglia (lo ricordiamo in Colorado Cafè e Tu si que vales) al cabarettista Fabrizio Gaetani e all’artista Daniele Si Nasce, noto per le imitazioni delle più belle canzoni del mitico Renato Zero.

Foto Francesco Rizzi – Ph. Melissa Fusari

Foto Lola Maldad – Ph. Mattia Bologna