Brancaleone e la sua armata – Biglietti ridotti per soci Avis

Dal 1 al 19 marzo serate a teatro con Brancaleone e la sua armata al Salone Margherita e biglietti ridotti a tutti i soci AVIS ed ai loro accompagnatori che potranno usufruire del ridotto a 20,00 euro, anziché a 38,00. La cifra del biglietto comprende anche un aperitivo all’ingresso ed un piatto delle famose “pennette all’arrabbiata del bagaglino” durante l’intervallo.

Di seguito le note di regia e la locandina dello spettacolo.

Brancaleone e la sua armata
con Gigi Miseferi, Paolo Merelli, Tonino Tosto, Mauro Fanoni, Alessandra Flamini, Sabrina Crocco, Sara Adami
Scritto e diretto da Pippo Franco
Regia Giacomo Zito
Brancaleone, di ritorno dalla Terra Santa, dove ha combattuto quella che lui definisce la sua ultima battaglia, chiede ospitalità ad un clerico eremita, uomo colto ed esperto cerusico al servizio del Vescovo di Trani. Brancaleone, pur non avendo mai perso il suo senso dell’ironia con cui affronta la sua esasperata esistenza, è in preda ad una crisi suicida: nella sua ultima battaglia si è finto morto per non essere ucciso dai Saraceni ed ora vuole espiare la sua colpa ingerendo un veleno che pretende da Colombello che ha fatto del suo antro un laboratorio di estratti erbali. Il clerico, che a sua volta si identifica nell’allegrezza, sa che il cavaliere è, in realtà posseduto dai demoni e dà a Brancaleone una purga facendogli credere che sia cicuta.
Una volta tornato in sé, a Brancaleone viene offerta dal Vescovo la possibilità di formare un’armata e di conquistare il Castello di Bellafonte caduto in mano ai saraceni. Il cavaliere accetta subito l’incarico e insieme allo stesso Colombello e ad un lebbroso che si è unito a loro parte per la paradossale impresa. Ma formare un’armata non è facile e a Brancaleone si unisce soltanto una compagnia di comici incontrata durante il viaggio verso il castello.
Grazie alla particolarità degli imprevisti che deve fronteggiare, Brancaleone si rende conto di aver vissuto metà della sua esistenza come uomo d’armi mentre l’altra metà, quella dell’esperienza dell’amore e della visione spirituale dell’essere, gli è rimasta sconosciuta. Aiutato da Colombello, Brancaleone e la sua improbabile armata, vivono una serie di avventure, al limite del grottesco, che portano il cavaliere verso una consapevolezza sempre maggiore.
Le sorprese si susseguono ad ogni scena dello spettacolo fra esaltazioni e depressioni che si alternano a seconda degli avvenimenti ma che consentono a Brancaleone di conoscere l’amore e di incontrare la donna della sua vita la quale però, per un assurdo gioco del destino, gli viene subito sottratta. Un finale a sorpresa suggella le avventure dell’armata in una commedia ricca di azione e di spunti di riflessione che, cavalcando un umorismo, spesso involontario, rappresentano, nel modo più sorprendente possibile, il lato tragicomico dell’esistenza umana.